Massaggio erotico alla mia ex prima del matrimonio

Leggi l'articolo

La mia ex la ricordo soprattutto per il sesso pazzesco che mi ha sempre regalato, ma aveva un caratteraccio. Beh, stava per sposarsi e guarda caso mi chiamò: sapevo benissimo che voleva riprovare un'ultima volta la nostra impareggiabile intesa sessuale e la scusa fu quella di un massaggio. Io infatti sono osteopata, ma pure massaggiatore esperto in varie tipologie di massaggi rilassanti, erotici e curativi: secondo voi quale ha scelto lei?

Tradimento e sesso da urlo

Lei si è messa comoda e guarda caso aveva della lingerie molto sexy e ricercata: perizoma trasparente che faceva intravedere la patatina rasata, come un tempo, reggiseno scollatissimo con capezzolino che sbucava fuori quasi invitandomi a leccarlo. Tutto era un palese invito e mi misi subito a praticarle un sensuale massaggio tantra, dolce, ma deciso e che andava a stimolare anche punti lontani dai genitali che però servono proprio a preparare al godimento finale e sensoriale a 360 gradi. Lei ansimava leggermente, il suo respiro si faceva sempre più corto, si mordeva le labbra e anche io mi stavo eccitando parecchio. Le tolsi il reggiseno e si trovava a pancia in giù: le mie mani scivolavano con abbondante olio profumato sulla sua pelle, era eccitante fare tutto ciò e lei era ancora più figa di tanti anni fa. Insistevo sui glutei, suo punto erogeno, poi scendevo sulle cosce e facevo su e giù mimando una sega, poi insistevo nell'interno avvicinandomi all'inguine e stuzzicandola ancora di più. Le sfioravo il perizoma, la patatina con le nocche e capivo che lei era pronta a fare sesso, ma la feci attendere ancora e la feci girare. Le praticai dei massaggi tantra, ma aggiunsi ciò che più piaceva a me e che non aveva a che fare con il mondo dei massaggi in sé, ma l'avevo lì per me, non potevo non approfittarne. Sempre con una buona quantità di olio che le sparsi direttamente dal flacone sul seno praticai carezze intense e mi concentrai anche sui capezzoli già turgidi. Le tolsi anche il perizoma e spruzzai anche un gel bianco candido e cremoso sulla sua patatina dicendole di non toccarsi: ora iniziò il bello.

Massaggi tantra tutta la vita

La lasciai ansimante e vogliosa per alcuni istanti, io intanto andai in bagno e tornai con un regalino: uno strapon per penetrazione anale ideale per trapanarla in contemporanea anche con il mio pene. Avevo troppa voglia e potevo farle ciò che volevo, lo percepivo. Lei si era sicuramente toccata: la crema era ovunque sulla sua vagina, ma non esitai e le strinsi i polsi, la immobilizzai e le sali sopra col pene duro e arrapato come non mai. Glielo buttai dentro subito senza preamboli e lei urlò e si dimenò come fosse tarantolata, mi diceva "scopami, scopami come una volta". Non me lo feci dire certo due volte e iniziai a spingere con tanta forza, poi mi fermai e presi lo strapon, lo indossai e la presi per una gamba: lei gridava "si, si, scopami con tutta la tua forza". Il dildo entrò nel suo ano e vi assicuro che era un pene grande e di gomma medio dura, mentre il mio pene altrettanto duro si insidiò nella sua vagina bagnata e piena di crema bianca e densa. Spingevo, lei ansimava, urlava dal piacere e anche io volevo venire: non riesco a spiegarvi a parole quanto sia stato eccitante e godurioso tutto ciò, altro che i massaggi erotici e massaggi tantra, meglio il sesso super sfrenato e fatto con una vera porca. Lei voleva venire e decisi di buttarglielo nel culo, così la misi a novanta sul lettino e spinsi il mio pene riempito di gel bianco nel suo ano. Non contento usai anche le dita e il dildo glielo infilai nella vagina: sembrava un film porno e lei urlò come pazza, venne subito e io pure, venendo su tutta la sua schiena e il sedere. Fate quelli giusti, iscrivetevi ad un corso di massaggi e fate pratica con le tipe più fighe che trovate su MassaggioIT: non ve ne pentirete.